Comune di Piana Crixia

ELEZIONI POLITICHE DEL 25 SETTEMBRE 2022

Con il D.P.R. del 21/07/2022 n. 97, pubblicato sulla G.U. n. 169 del 21/07/2022, sono stati convocati per il 25 Settembre 2022 i comizi per le consultazioni politiche.


Entro il 31/07 l’opzione di voto in Italia per i residenti all’estero.
In occasione delle consultazioni politiche, gli elettori residenti all’estero votano per corrispondenza, ai sensi della legge 27 dicembre 2001, n. 459 e del relativo regolamento di attuazione approvato con D.P.R. 2 aprile 2003, n. 104, per eleggere i propri rappresentanti alla Camera dei deputati e al Senato della Repubblica scegliendoli fra i candidati che si presentano nella propria ripartizione della circoscrizione Estero. La predetta normativa fa comunque salva la possibilità di votare in Italia, in favore di candidati della circoscrizione nella quale è ricompreso il proprio comune d’iscrizione nelle liste elettorali, previa apposita e tempestiva opzione, da esercitare in occasione di ogni consultazione e valida limitatamente ad essa.
Nella comunicazione di opzione di voto in Italia, che deve essere presentata al Consolato di appartenenza ENTRO IL 31 LUGLIO 2022 (decimo giorno successivo al decreto di indizione delle votazioni – legge n. 459/2001 e d.P.R. n. 104/2003), preferibilmente utilizzando l’allegato modello, devono essere indicati i propri dati anagrafici (nome, cognome, data e luogo di nascita, luogo di residenza), il comune italiano d’iscrizione Aire (Anagrafe degli italiani residenti all’estero) e la consultazione per la quale si intende esercitare l’opzione. La comunicazione, datata e firmata, unitamente alla fotocopia di un valido documento di identità dell’elettore può essere consegnata direttamente al proprio Consolato anche da persona diversa dall’interessato oppure inviata per posta ordinaria, telefax, posta elettronica anche non certificata.
Il Ministero degli Affari Esteri raccomanda agli elettori interessati di verificare che la comunicazione di opzione spedita per posta sia stata ricevuta in tempo utile dal proprio Ufficio consolare.
L’opzione potrà essere revocata con le medesime modalità ed entro gli stessi termini previsti per il suo esercizio.
Per chi sceglie di rientrare in Italia per votare non sono previsti rimborsi delle spese di viaggio ma solo agevolazioni tariffarie all’interno del territorio italiano. Il rimborso del 75% del costo del biglietto di viaggio, in classe economica, è riservato solo agli elettori che risiedono in Paesi esteri dove non è prevista la possibilità di votare per corrispondenza (art. 20, comma 2, legge n. 459/2001).

In allegato è possibile visionare l’avviso pubblicato anche all’albo pretorio on-line e il relativo modulo.


Entro il 24/08 l’opzione di voto per corrispondenza da parte dei cittadini italiani temporaneamente all’estero.
L’art. 4-bis, comma 2, della legge 27 dicembre 2001 n. 459, modificato da ultimo dall’articolo 6, comma 2, lett. a), della legge 3 novembre 2017, n.165, prevede che gli elettori temporaneamente all’estero possano esercitare l’opzione di voto per corrispondenza facendola pervenire direttamente al comune d’iscrizione nelle liste elettorali entro il trentaduesimo giorno antecedente la data di votazione e, quindi, entro il 24 agosto p.v., in tempo utile per l’immediata comunicazione al Ministero dell’interno.
L’opzione potrà pervenire al comune per posta, per telefax, per posta elettronica anche non certificata, e potrà essere recapitata a mano anche da persona diversa dall’interessato.
Per quanto attiene ai contenuti e alle modalità di inoltro, la dichiarazione di opzione, redatta preferibilmente utilizzando l’allegato modello, e necessariamente corredata di copia di un documento d’identità valido dell’elettore, deve in ogni caso contenere l’indirizzo postale estero cui va inviato il plico elettorale ed una dichiarazione attestante il possesso dei requisiti di cui al comma 1 del citato art. 4-bis, resa ai sensi degli articoli 46 e 47 del testo unico di cui al d. del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n.445.
La prescrizione di un’espressa dichiarazione da parte degli elettori è riconducibile all’esigenza di avere formale notizia della presenza temporanea all’estero degli interessati in possesso dei prescritti requisiti, nonché di acquisire nel contempo i dati necessari per la successiva formazione dell’elenco degli elettori con l’aggiornato indirizzo postale estero, previa necessaria cancellazione, da parte dei comuni, dei rispettivi nominativi dalle liste sezionali in uso per il corrente referendum.
Peraltro, con riferimento al presupposto temporale della presenza dell’elettore all’estero per un periodo minimo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento della consultazione, si ritiene che la relativa domanda debba ritenersi validamente prodotta ove si dichiari espressamente tale circostanza, ed anche se l’interessato non si trovi all’estero al momento della domanda stessa, purché il periodo previsto e dichiarato di temporanea residenza comprenda la data stabilita per la votazione.
Ciò, al fine di tutelare il diritto di elettorato attivo, garantendo comunque la corretta organizzazione e la regolarità del procedimento elettorale.
Al fine di permetterne la necessaria diffusione a vista con ogni mezzo ritenuto idoneo (tra cui in ogni caso il sito internet della Prefettura-UTG e quello di ogni comune), viene allegato l’apposito modello di opzione, che potrebbe essere utilizzato dai suddetti elettori temporaneamente residenti all’estero che intendono ivi esprimere il voto per corrispondenza.
Tale modello – in formato PDF editabile con alcuni campi resi obbligatori – è formulato in modo da poter essere utilizzato da tutti i temporanei all’estero aventi diritto al voto per corrispondenza, ivi compresi gli elettori di cui ai commi 5 e 6 del citato art.4-bis.
Eventuali opzioni pervenute con un diverso modello sono comunque da considerarsi valide, purché siano conformi a quanto prescritto dal comma 2 del medesimo articolo 4-bis.
Si rappresenta che il suddetto termine del trentaduesimo giorno per le trasmissioni delle generalità degli elettori richiedenti dovrà essere rigorosamente osservato dai comuni, in quanto al relativo adempimento si correla una serie di successivi passaggi procedurali aventi termini ristrettissimi: in particolare, il Ministero dell’interno dovrà, a sua volta, comunicare immediatamente l’elenco dei suddetti elettori al Ministero degli affari esteri, per consentirne l’immediato invio del plico per l’esercizio del voto per corrispondenza.
Si segnala, infine, che per i familiari conviventi dei temporaneamente all’estero aventi diritto al voto per corrispondenza la legge non richiede il periodo previsto di tre mesi di temporanea residenza all’estero.
Specifiche modalità organizzative per il voto di alcune categorie di elettori temporaneamente all’estero.
Con una formale Intesa del 4 dicembre 2015 il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, il Ministero dell’interno ed il Ministero della difesa, in attuazione dell’art.4-bis, commi 5 e 6, della legge n.459/2001, hanno definito particolari modalità tecnico-organizzative per il voto degli appartenenti alle Forze armate e di polizia temporaneamente all’estero nello svolgimento di missioni internazionali e, rispettivamente, degli elettori di cui all’articolo 1, comma 9, lettera b) della legge 27 ottobre 1988, n.470 (domiciliati presso le Ambasciate e i Consolati).
Si ricorda che la legge, ai suddetti commi 5 e 6 dell’art.4-bis, prevede che tali elettori potranno votare con apposite modalità anche negli Stati (riportati nel già citato elenco allegato) ove non è ammesso il voto per corrispondenza per gli elettori ivi residenti.
Alla luce della suddetta Intesa, alcune delle opzioni presentate dagli elettori di cui ai suddetti commi 5 e 6 verranno inviate ai comuni dagli uffici consolari.
Si rappresenta, inoltre, che alcune opzioni potrebbero essere inviate ai comuni direttamente dai Comandi militari.

In allegato è possibile visionare l’avviso pubblicato anche all’albo pretorio on-line e il relativo modulo.


Con Decreto del Presidente della Repubblica 21/07/2022 n. 97, pubblicato sulla G.U. n. 169 del 21/07/2022, sono stati convocati per il giorno di domenica 25 settembre 2022 i comizi per lo svolgimento delle elezioni della Camera dei deputati e del Senato della repubblica.
Le operazioni preliminari degli uffici elettorali di sezioni cominceranno alle ore 16 di sabato 24 settembre 2022 e riprenderanno alle ore 7 del mattino di domenica 25 settembre 2022.
La votazione si svolgerà Domenica 25 Settembre 2022, dalle ore 7,00 alle ore 23,00.

In allegato è possibile visionare l’avviso pubblicato anche all’albo pretorio on-line.


Gli uffici comunali rimarranno aperti da giovedì 18/08/2022 a lunedì 22/08/2022, anche nelle ore pomeridiane, per il rilascio dei certificati di iscrizione nelle liste elettorali, osservando i seguenti orari:
Giovedì 8.00-13.00 e 14.30-17.30
Venerdì 8.00-13.00 e 14.30-17.30
Sabato 9.00-12.00 e 14.30-17.30
Domenica 8.00-20.00
Lunedì 8.00-20.00

In allegato è possibile visionare l’avviso pubblicato anche all’albo pretorio on-line.


Voto domiciliare per elettori affetti da infermità che ne rendano impossibile l’allontanamento dall’abitazione.
Gli elettori interessati dovranno far pervenire la prescritta dichiarazione entro il 05/09/2022, utilizzando preferibilmente l’apposito modulo.

In allegato è possibile visionare l’avviso pubblicato anche all’albo pretorio on-line e il relativo modulo.


 

165_2022.pdf Avviso convocazione dei comizi elettorali
169_2022.pdf Avviso orari apertura uffici dal 18/08/2022 al 22/08/2022
170_2022.pdf Avviso voto domiciliare per elettori affetti da infermità che ne rendono impossibile l'allontanamento dall'abitazione e relativo modulo

Ultimo aggiornamento

16 Agosto 2022